Descrizione
Villanova di Bagnacavallo ospiterà nei prossimi giorni due commemorazioni dedicate alla memoria delle vittime delle guerre e della violenza nazifascista. Mercoledì 11 novembre si celebrerà il Remembrance Day presso il cimitero di guerra canadese, mentre lunedì 16 novembre sarà ricordato l’eccidio dei Tre Martiri, avvenuto nel 1944 durante l’occupazione tedesca.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 11 novembre alle 10.30 presso il cimitero di guerra canadese di Villanova, in via Chiesa, in occasione del Remembrance Day, giornata commemorativa osservata nei Paesi del Commonwealth per ricordare gli uomini e le donne caduti nelle guerre dal 1914 in poi. Alla cerimonia parteciperanno una delegazione di militari canadesi della base Nato di Poggio Renatico, una rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Bagnacavallo e il Consiglio di Zona di Villanova.
Il cimitero di guerra canadese di Villanova accoglie le sepolture di 212 soldati caduti durante la Seconda guerra mondiale, 206 canadesi e sei britannici. La maggior parte apparteneva alla 5ª divisione dell’esercito canadese e perse la vita durante la battaglia sul Lamone, combattuta tra il 10 e l’11 dicembre 1944. Il più giovane dei caduti aveva 17 anni, il più anziano 39.
Lunedì 16 novembre Villanova ricorderà invece l’eccidio dei Tre Martiri, Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo Morelli, uccisi dai nazisti il 16 novembre 1944.
La commemorazione inizierà alle 10.30 con il ritrovo in piazza Tre Martiri. Alle 10.45 è previsto l’intervento di un rappresentante dell’Amministrazione comunale, seguito da poesie e letture a cura delle bambine e dei bambini della scuola primaria e delle ragazze e dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado. I partecipanti si muoveranno poi in corteo lungo via Rampa fino al cippo che ricorda i Tre Martiri, dove saranno deposti fiori in loro memoria. Alle 19 sarà celebrata una messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre.
L’eccidio dei Tre Martiri segnò profondamente la storia di Villanova. Il 16 novembre 1944, in seguito all’aggressione ai danni di un militare tedesco, i nazisti rastrellarono numerosi abitanti del paese. Nonostante i tentativi dell’arciprete don Giovanni Melandri di salvarli, furono impiccati in via Rampa Antonio Bandoli, di 26 anni, Fausto Fantoni, di 29, e Matteo Morelli, di 20. Un quarto condannato, Francesco Bagnari, riuscì a salvarsi perché la corda alla quale era stato appeso si spezzò, consentendogli di fuggire.
Per volontà di don Giovanni Melandri, da quel 16 novembre 1944 viene celebrata ogni anno una messa in memoria delle vittime, mentre il cippo di via Rampa conserva il ricordo dei tre giovani e degli altri villanovesi uccisi durante l’occupazione nazifascista.