San Michele, osterie e sapori protagonisti in città

Dal 23 settembre aprono le prime osterie: punti ristoro, spazi per aperitivi e degustazioni e tante proposte gastronomiche, a partire dal celebre dolce di San Michele, accompagneranno la festa
Data:

21/09/2026

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  • Comunicato stampa
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Accanto a spettacoli, mostre e appuntamenti culturali, la Festa di San Michele, in programma a Bagnacavallo dal 25 al 29 settembre, rinnova anche la sua ricca proposta gastronomica. Osterie temporanee, punti ristoro e spazi dedicati all’aperitivo accompagneranno le cinque giornate della festa, mentre i ristoranti della città proporranno menu e specialità pensati per l’occasione.

Le prime osterie apriranno già mercoledì 23 settembre. All’ex convento dei Gesuiti torna La Cicala, a cura dell’Associazione Calcio Bagnacavallo, mentre all’ex mercato coperto ci sarà La Vecchia Cantina degli Amici di Neresheim e nel giardino della chiesa di San Francesco La Stamberga dei Bimbi Sperduti, dell’associazione L’Isola che non c’è. Dal 24 settembre apriranno anche la Locanda dell’Arcangelo all’ex circolo Frassati e Chi Tabec de Futsal al parco del Palazzetto dello Sport.

Dal 25 al 29 settembre saranno poi attive anche l’Ustareja L’Azdora nel seminterrato dell’ex convento di San Francesco, l’Osteria alle Cappuccine allo Sferisterio, il Ristorail all’ex Osteria Burniti, l’Osteria Mucho Gusto nel convento di San Giovanni e l’Osteria in Villa a Villa Gamberini.

Le proposte spaziano dalla cucina romagnola ai prodotti biologici, dai piatti vegetariani alle specialità preparate dai volontari, con finalità sociali e solidali che caratterizzano molte delle esperienze gastronomiche della festa.

Non mancheranno altri luoghi di incontro e degustazione. A Casa Minguzzi l’associazione “La tua mano per la pace” proporrà cucina tipica trentina; nel cortile di Palazzo Vecchio Le Staffette di Portos & Nadir – Calici resistenti sotto le stelle uniranno prodotti locali, cappelletti, vini del territorio e musica; in piazza della Libertà il Lions Club proporrà La nostra piadina da passeggio, con ricavato destinato a iniziative benefiche sul territorio; nella corte interna di via Cadorna 2 l’associazione Maillard allestirà la Ca’ Vecia, proposta conviviale dall’aperitivo alla cena e anche oltre con protagoniste le materie prime locali.

Le serate proseguiranno poi con drink e djset in punti di ritrovo allestiti dall’associazionismo giovanile: Al Cortile al parco delle Cappuccine, Tonico in via Baracca 17 e via Mazzini 56, Notturno in via Oberdan 55 , Interno 6 in via Baracca 6, il Palazzotto in via Farini 27.

Tra i protagonisti della gastronomia della festa c’è sempre il Dolce di San Michele, specialità simbolo dell’appuntamento, disponibile nei forni, nelle pasticcerie e nei ristoranti della città.

Orari, recapiti, menu e aggiornamenti sono disponibili su www.festasanmichele.it, nella sezione dedicata alla gastronomia.

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Ultimo aggiornamento: 21/09/2026 14:59

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