In arrivo l'attesa stagione espositiva organizzata dal Museo Civico delle Cappuccine

Tre mostre tra fotografia, pittura e ceramica contemporanea accompagneranno la riapertura del museo dopo i lavori di riqualificazione, in vista della Festa di San Michele
Data:

04/08/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Sono in corso i lavori di progettazione e allestimento delle prossime mostre promosse dal Comune di Bagnacavallo e organizzate dal Museo Civico delle Cappuccine in vista della Festa di San Michele.

 

L’avvio della stagione espositiva autunnale segnerà la riapertura parziale del museo civico dopo un anno di chiusura per lavori e sarà la prima tappa del percorso che porterà entro dicembre alla sua piena fruizione con il riallestimento della pinacoteca.

Questo importante momento di apertura delle porte al pubblico combacerà con l’inaugurazione presso il museo, giovedì 24 settembre alle 18, della mostra “In ponta d’pi. Officina romagnola”, a cura del direttore Davide Caroli e di Silvia Loddo.

La mostra propone un focus sulla scuola di fotografia romagnola, un’officina dove si è formato uno sguardo che alla curatrice Silvia Loddo piace definire dialettale, nel senso più alto del termine, come riferimento a una lingua che ha nutrito sia straordinari poeti che altrettanto straordinari fotografi, accomunati dalla capacità di registrare in punta di piedi la bellezza dell’ordinario, con esiti straordinari. Maestro e soprattutto compagno di strada è stato per tutti Guido Guidi, ormai riconosciuto come uno dei fotografi più importanti a livello internazionale.

Accanto agli scatti di Guido Guidi, il percorso espositivo comprende fotografie realizzate da Nicola Baldazzi/Veronica Lanconelli, Davide Baldrati, Cesare Ballardini, Michele Buda, Alessandra Dragoni, Cesare Fabbri, Marcello Galvani, Luca Gambi, Francesca Gardini, Gianluca Liverani, Francesco Neri, Luca Nostri, Francesco Raffaelli, Giovanni Zaffagnini.

L’esposizione resterà allestita fino al 10 gennaio 2027.

 

La riapertura del museo civico sarà anticipata da altre due mostre che dalla fine di agosto animeranno gli spazi delle sedi espositive che ormai da qualche anno portano Bagnacavallo all’attenzione degli appassionati d’arte: la prima a inaugurare sarà sabato 29 agosto alle 18 la Chiesa del Suffragio dove fino al 4 ottobre si potrà visitare la mostra personale di Giovanni Ruggiero, a cura di Davide Caroli, intitolata “Cenere e stelle – Il miracolo terribile”. L’esposizione, che si inserisce all’interno del programma di Argillà Italia, presenta ceramiche e installazioni di Giovanni Ruggiero, vincitore nel 2011 del “Primo Premio al 57° Premio Faenza. Concorso Internazionale della Ceramica d’arte Contemporanea”. Le opere pensate appositamente per gli spazi espositivi bagnacavallesi intendono proporre un luogo di riflessione sull’uomo e sulle sue apparentemente inconciliabili pulsioni e desideri.

 

Sabato 19 settembre aprirà invece la mostra dell’Ex Convento di San Francesco, dove fino all’8 novembre sarà possibile visitare la personale di Chiara Calore a cura di Milovan Farronato intitolata “Non voltarti adesso”, traduzione dell’originale inglese Don’t Look Now, il celebre film di Nicolas Roeg ambientato a Venezia, città nella quale Chiara Calore si è formata. Più che un omaggio cinematografico, “Non voltarti adesso” evoca una condizione percettiva: un invito impossibile da seguire, perché tutto, lungo il percorso espositivo, sembra spingere il visitatore a tornare sui propri passi, a cercare ciò che è appena sfuggito allo sguardo. L’esposizione rappresenta un’immersione nell’universo pittorico dell’artista, dove ogni immagine sembra custodire il ricordo di un’altra e ogni sguardo continua a esistere anche dopo essere uscito dal campo visivo. Attraverso un continuo gioco di rimandi, di mirroring e di variazioni, la pittura di Chiara Calore costruisce un racconto che procede più per memoria che per cronologia, più per intuizioni che per narrazione lineare, in una tensione ritmata dall’architettura dello spazio espositivo.

 

«Le tre mostre della prossima stagione – osserva il direttore del museo di Bagnacavallo, Davide Caroli – sono state pensate come un percorso capace di mettere in dialogo esperienze e linguaggi differenti: la fotografia, con il racconto di una delle più importanti vicende culturali della Romagna, la ceramica contemporanea, attraverso la ricerca di Giovanni Ruggiero, e la pittura di Chiara Calore, tra memoria, percezione e immaginazione. In questo quadro, la riapertura del Museo Civico delle Cappuccine dopo gli importanti lavori di riqualificazione assume un valore speciale, perché restituisce alla città uno dei suoi principali spazi dedicati all’arte, affiancandosi alle sedi espositive che in questi mesi hanno mantenuto vitale la programmazione del museo.»

 

Sul sito del museo è possibile scoprire più approfonditamente i progetti espositivi: www.museocivicobagnacavallo.it

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 14:35

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