Ogni soggetto pubblico o privato può richiedere l’occupazione di una porzione di suolo pubblico per un banchetto avente finalità non commerciale.
Rientrano in questa categoria, a titolo di esempio:
- le occupazioni effettuate da pubbliche amministrazioni o gestori di servizi pubblici per finalità di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica, o da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato,
- le occupazioni effettuate dalle O.N.L.U.S. per lo svolgimento di attività finalizzate alla solidarietà sociale:
- le occupazioni effettuate da soggetti, persone fisiche e giuridiche, non aventi scopo di lucro, in occasione di iniziative e manifestazioni sportive, culturali, assistenziali, religiose, di solidarietà, beneficenza, celebrative, del tempo libero, politiche e sindacali per l'esclusivo esercizio delle attività statutarie e, in generale, non aventi alcun nesso con attività di natura commerciale.
L’autorizzazione per banchetti, anche già disposta con silenzio-assenso, non trova applicazione durante il periodo elettorale , nel quale gli spazi sono destinati in via prioritaria a partiti e gruppi politici (che devono presentare ulteriore richiesta, esente da bollo) e in caso di concomitanza di manifestazioni istituzionali nella stessa area.
Le aree destinate all’occupazione per l’allestimento di banchetti sono, di norma, le seguenti:
- Piazza Libertà e inizio Via Mazzini;
- Largo De Gasperi;
- Villanova – Piazza L. Pezzi e Largo Tre Giunchi;
Spazio occupabile
I banchetti non devono superare i 3 mt. per 3 mt. e devono comunque garantire la possibilità di occupazione di altri soggetti autorizzati.
All’interno dell’area, possono essere posizionate solo strutture mobili quali sedie e un massimo di n. 2 tavoli, n. 2 tabelloni autoreggenti, n. 1 gazebo.
In caso di posizionamento davanti ai portici comunali il banchetto dovrà essere collocato parallelamente ai portici e dovrà essere lasciato libero uno spazio per il transito dei pedoni.