Lunedì primo aprile riapre il Pantaleone

Di nuovo visitabile l'oasi-podere di Bagnacavallo dopo la chiusura invernale
Data:

29/03/2024

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  • Comunicato stampa

Descrizione

Con l’arrivo della primavera, l’Oasi Podere Pantaleone di Bagnacavallo, sede operativa del Ceas Bassa Romagna, riaprirà al pubblico dopo la chiusura invernale lunedì primo aprile, giorno di Pasquetta, in occasione della manifestazione “Giardini Segreti”, con visite guidate alle 11 e alle 15. Inoltre sia il primo che il 7 aprile al podere sarà possibile accedere liberamente e gratuitamente dalle 10 alle 18. Dal 14 aprile si potrà invece accedere in oasi la domenica e i giorni festivi nel consueto orario 14.30-18.30.

Durante questo periodo è in corso l’esplosione dei colori della primavera con tante erbe, cespugli e alberi in fiore: margherite, orchidee e denti di leone nei prati, biancospino, pallon di maggio, ciliegi e peri in fiore nel bosco. Nella quiete dell’area boscata è comune udire melodiosi canti e richiami da parte di una moltitudine di uccelli che in primavera sono in piena nidificazione.

Il 2024 è il trentacinquesimo anniversario dell’Oasi Podere Pantaleone, istituita nel 1989 come Area di Riequilibrio Ecologico. Per questo saranno organizzati durante l’anno vari eventi. A breve partiranno laboratori rivolti alle famiglie, ecosostenibili e realizzati con materiali naturali e di recupero e numerosi appuntamenti verranno proposti nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Il Podere Pantaleone si trova a Bagnacavallo lungo la via omonima, laterale di via Stradello.

Le visite guidate sono possibili durante l’intero anno per scolaresche e piccoli gruppi; necessaria però la prenotazione con un congruo anticipo.

Informazioni, segnalazioni e prenotazioni:

Ufficio Informazioni Turistiche (0545 280898)

Podere Pantaleone (347 4585280)

www.poderepantaleone.it

turismo@unione.labassaromagna.it

info@poderepantaleone.it

FB @PoderePantaleone

Instagram @poderepantaleone

Di proprietà del Comune, l’Oasi Podere Pantaleone – acquisita nel 1988 – divenne Area di Riequilibrio Ecologico nel 1989 per poi essere riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria nel 2006 e successivamente Zona Speciale di Conservazione.

Il Podere Pantaleone, un tempo proprietà della famiglia Guerrini e in seguito della famiglia Pirazzoli, quest’ultima detta Pavlêna, ha un’estensione di circa 9 ettari.

Fino agli anni Cinquanta del secolo scorso era del tutto simile ai poderi che lo circondavano, con vecchi filari di vite sostenuti da grandi alberi capitozzati e, tra un filare e l’altro, lunghe strisce di terra coltivata, la cosiddetta “piantata”. Poi, in pochi anni, il paesaggio intorno venne trasformato dalle nuove tecniche agricole, mentre il podere conservò il suo aspetto.

Nel corso degli anni gli alberi dei filari si sono estesi senza impedimenti creando un bosco interrotto solo da piccoli spazi erbosi, dove la fauna ha ritrovato l’ambiente naturale ideale.

Al suo interno si trovano la flora e la fauna tipiche della Pianura Padana almeno fino al dopoguerra. Crescono accanto a querce, pioppi neri, olmi e aceri vari arbusti delle antiche siepi, poi tanti fiori spontanei che l’uso di erbicidi ha reso ormai introvabili.

Inoltre sono presenti numerosi alberi secolari e uno di questi, un grande pioppo nero con circonferenza di oltre 6 metri, è stato inserito nel primo elenco ufficiale degli Alberi Monumentali d’Italia.

L’habitat del Podere Pantaleone è ideale per animali di ogni tipo: mammiferi, anfibi, rettili, invertebrati. Per gli uccelli, poi, è un vero paradiso, luogo ideale per la nidificazione, la ricerca del cibo e rifugio per molte specie, tra queste sparviere, lodolaio, gufo, assiolo, barbagianni, upupa.

L’oasi è fruibile attraverso sentieri e varie installazioni.

Ulteriori informazioni

Numero comunicato

111/24

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 12/09/2024 12:00

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