Inaugurata "Casa Abbondanza" con sei nuovi alloggi Ers

Regione, Comune e Acer insieme per il nuovo intervento abitativo presso Palazzo Abbondanza rivolto ai giovani
Data:

09/04/2026

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Descrizione

Si è svolta questa mattina a Bagnacavallo l’inaugurazione di “Casa Abbondanza”, il nuovo intervento di edilizia residenziale sociale realizzato dal Comune all’interno di Palazzo Abbondanza, in via Mazzini 51.

Sono intervenuti il sindaco Matteo Giacomoni, gli assessori regionali Giovanni Paglia (Politiche abitative e giovanili) e Irene Priolo (Programmazione territoriale), gli assessori comunali Francesco Ravagli (Lavori pubblici) e Maura Zavaglini (Politiche abitative) e l’architetto Giuseppe Calderoni.

Erano presenti la consigliera regionale Eleonora Proni, il sindaco referente per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Andrea Sangiorgi, la presidente di Acer Ravenna Lina Taddei, l’amministratrice unica dell’Asp della Bassa Romagna Emanuela Giangrandi e la Giunta comunale di Bagnacavallo.

Il progetto ha portato alla realizzazione di sei alloggi di diverse metrature, destinati a giovani lavoratori e lavoratrici tra i 18 e i 40 anni, anche con figli, con residenza o attività lavorativa nel territorio comunale, che saranno assegnati in locazione temporanea attraverso un bando, che sarà pubblicato prima dell’estate. Gli appartamenti potranno ospitare complessivamente fino a 15 persone.

I contratti avranno durata di tre anni, rinnovabili per altri due, senza possibilità di proroga; tra i requisiti è previsto un Isee compreso tra 7.000 e 40.000 euro.

«Con Casa Abbondanza diamo una risposta concreta a un bisogno abitativo che riguarda una fascia sempre più ampia di giovani lavoratori e lavoratrici – dichiarano il sindaco Giacomoni e l’assessora Zavaglini –. Non ci rivolgiamo solo a nuclei familiari tradizionali, ma anche a persone singole o a giovani con figli, che oggi faticano a trovare soluzioni sostenibili nel mercato libero. L’edilizia residenziale sociale è uno strumento importante per accompagnare percorsi di autonomia, offrendo una base solida, pur temporanea, e favorendo la rotazione degli alloggi per ampliare il numero dei beneficiari. Il contributo della Regione Emilia-Romagna è stato determinante per rendere possibile questo intervento, che si inserisce in una strategia più ampia di attenzione alle giovani generazioni e al diritto alla casa, insieme alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Un ringraziamento va anche ad Acer per l’importante ruolo che svolgerà nella gestione degli alloggi».

«Sostenere soluzioni abitative a canone calmierato significa dare una risposta concreta alle nuove generazioni, accompagnandole in una fase delicata del loro percorso di vita e offrendo condizioni di stabilità che favoriscono l’autonomia – affermano gli assessori Priolo e Paglia –. In questo quadro, la rigenerazione urbana rappresenta una delle leve attraverso cui interveniamo, consentendo di recuperare il patrimonio esistente e destinarlo a nuove soluzioni abitative accessibili, migliorando al tempo stesso la qualità dei contesti urbani. Progetti come questo rispondono a un bisogno abitativo sempre più diffuso e, allo stesso tempo, contribuiscono a rafforzare il tessuto sociale ed economico dei territori, rendendo le comunità più accessibili e dinamiche. Sono il risultato di un lavoro condiviso tra Regione, Comuni e realtà territoriali, che consente di costruire risposte efficaci e aderenti ai bisogni locali. È su questo equilibrio che si muove la nostra azione: da un lato ampliare le opportunità di accesso alla casa, che è un diritto, dall’altro valorizzare il patrimonio esistente e migliorare la qualità dell’abitare. La rigenerazione urbana è lo strumento con cui teniamo insieme questi obiettivi, intervenendo in modo integrato sul piano sociale, urbano e ambientale e restituendo funzione e valore a luoghi significativi per le comunità, come Palazzo Abbondanza.»

«La scelta del Comune di Bagnacavallo di rigenerare un edificio e destinarlo a edilizia residenziale sociale per i giovani ci trova in piena sintonia – aggiunge la presidente di Acer Ravenna Lina Taddei –. Acer ha collaborato alla definizione del bando e si occuperà della gestione della graduatoria e della manutenzione degli alloggi, a conferma della fiducia riposta dal Comune nel nostro ente».

L’intervento di “Casa Abbondanza” costituisce il primo dei tre cantieri che interessano Palazzo Abbondanza e si inserisce in un più ampio percorso di recupero e valorizzazione dell’edificio. I lavori, per un importo complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, di cui 700mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, hanno riguardato la realizzazione degli alloggi, il consolidamento e miglioramento sismico della copertura e la ristrutturazione delle facciate. Il progetto è stato curato dallo studio Calderoni-Manetti, mentre i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Mulinari.

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Ultimo aggiornamento: 09/04/2026 16:16

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