Il Podere Pantaleone riapre lunedì 6 aprile

Con l’arrivo della primavera tornano le aperture domenicali e nei festivi, con visite libere e percorsi nella natura tra flora e fauna del territorio
Data:

31/03/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Lunedì 6 aprile riapre al pubblico l’Oasi Podere Pantaleone di Bagnacavallo, sede operativa del Ceas Bassa Romagna, dopo la consueta chiusura invernale. In occasione del Lunedì di Pasqua l’area sarà visitabile dalle 14.30 alle 18.30.

Successivamente, nelle domeniche e nei giorni festivi l’Oasi sarà visitabile, con accesso libero e gratuito, sempre dalle 14.30 alle 18.30. Domenica 12 aprile l’oasi aderirà inoltre alla manifestazione “Giardini Segreti”, con apertura dalle 10 alle 18.30.

Nel mese di maggio sono poi in programma laboratori per famiglie con materiali naturali e di recupero.

Durante la primavera l’oasi è nel periodo di massima fioritura, con una varietà di colori e profumi che si estende dai prati alle bordure arbustive. Tra le specie presenti si segnalano il tulipano selvatico, la pervinca minore al limitare del bosco, il giaggiolo delle paludi e l’euforbia lattaiola nelle aree umide.

Nei prati è possibile osservare anche alcune orchidee spontanee, tra cui la Barlia robertiana, dalla vistosa infiorescenza violacea, rara in pianura e segnalata nell’Oasi negli ultimi anni. Originaria dell’area mediterranea, la specie si sta progressivamente espandendo verso nord, favorita dalle condizioni climatiche e dalla dispersione dei semi.

In questo periodo l’area è inoltre particolarmente favorevole per l’avifauna, con numerose specie impegnate nella nidificazione e osservabili lungo i percorsi.

Accanto al parcheggio si trova “Il guardiano del bosco”, grande scultura in legno ispirata alla figura dell’ex proprietario, opera dell’artista Giovanna Morelli. All’ingresso, nel cortile, è inoltre collocata una panchina dedicata a Ivano Marescotti.

Di proprietà del Comune di Bagnacavallo, l’Oasi Podere Pantaleone è stata acquisita nel 1988, riconosciuta Area di riequilibrio ecologico nel 1989 e successivamente Sito di importanza comunitaria e Zona speciale di conservazione.

Un tempo proprietà delle famiglie Guerrini e Pirazzoli (quest’ultima detta Pavlêna), il Podere Pantaleone si estende per circa 9 ettari e conserva un ambiente rurale di grande valore naturalistico, rimasto in gran parte intatto rispetto alle trasformazioni agricole del secondo dopoguerra. Al suo interno si sviluppa un bosco planiziale con alberi secolari, siepi e spazi erbosi che ospitano una ricca biodiversità, tra flora spontanea e numerose specie animali, rendendo l’area un punto di riferimento per la tutela e la conoscenza degli ecosistemi della pianura padana.

L’origine del nome “Pantaleone” resta incerta ed è tuttora oggetto di studi. Le più recenti ricerche storiche hanno tuttavia portato alla luce documenti notarili del primo Trecento che citano a Bagnacavallo un possidente di nome Pantaleone Zorzenghi.

«Si tratta di un riferimento che offre un possibile inquadramento storico anche per il toponimo dell’area – osserva l’assessore all’Ambiente Fabio Bassi – pur senza consentire al momento di individuare con certezza l’estensione e la localizzazione dei terreni a lui attribuiti.»

L’Oasi Podere Pantaleone si trova a Bagnacavallo lungo la via omonima, laterale di via Stradello. Le visite guidate sono possibili durante tutto l’anno per scolaresche e piccoli gruppi, su prenotazione.

Informazioni e prenotazioni:

Ufficio Informazioni Turistiche (0545 280898)

Podere Pantaleone (347 4585280)

www.poderepantaleone.it

turismo@unione.labassaromagna.it

info@poderepantaleone.it

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 10:04

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