Descrizione
Mercoledì 24 settembre la signora Dirce Castellucci ha festeggiato a Bagnacavallo i cento anni di vita, circondata dall’affetto dei familiari: la nipote Cristiana, le sorelle Giorgia e Anna, il fratello Arnaldo, i cognati Nino e Lucia, i nipoti Angelo, Franco, Massimo, Stefano e Claudio e i pronipoti.
L’assessore Fabio Bassi le ha portato gli auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.
Nata a Civitella di Romagna il 24 settembre 1925 da una famiglia di agricoltori, la signora Castellucci si è trasferita a Bagnacavallo negli anni Cinquanta assieme al marito Gino Rossi, con il quale ha avuto un figlio, Mauro.
In un primo tempo ha svolto il lavoro di bracciante agricola poi quello di operaia nel magazzino di frutta Galegati fino al pensionamento.
«Accanto al marito e al figlio – raccontano i familiari – ha condiviso anni di gioie, ma anche di fatiche e sacrifici. Ha sempre desiderato visitare l’Italia, ma ha potuto farlo soltanto in poche occasioni grazie alle gite parrocchiali, oltre a quelle organizzate ogni anno a fine stagione dal magazzino di frutta per il quale lavorava.
Nel 1976, quando è venuto a mancare il marito, non si è persa d’animo: si è rimboccata le maniche e ha continuato a lavorare portando avanti la famiglia con coraggio e dignità.
Purtroppo nel 1997 è venuto a mancare anche il suo unico figlio e solamente dopo molto tempo è riuscita a convivere con questo dolore, grazie all’affetto dei parenti.»
Vive tuttora nella casa di Bagnacavallo che ha condiviso con il marito e il figlio per tanti anni, è lucida e desiderosa di compagnia ed è assistita giorno e notte dalla signora Emilia Popa.
«Il suo atteggiamento positivo, la sua voglia di aiutare gli altri in maniera disinteressata, l’aver capito che occorre accettare, per quanto difficile sia, gli eventi che non si possono cambiare – concludono i familiari della signora – hanno senz’altro contribuito al raggiungimento di questo traguardo.»