Descrizione
Si è conclusa sabato 10 ottobre a Bagnacavallo la sesta edizione della Piazza Universale, che quest’anno ha inaugurato il nuovo percorso come Festival delle professioni. Quattro giornate di studio, incontri e musica dedicate al tema Tra terre e mari: navigazioni umanistiche, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle giovani generazioni.
Il festival si era aperto mercoledì 7 ottobre al Centro Culturale Le Cappuccine, con il saluto del sindaco Matteo Giacomoni e l’intervento in collegamento di Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, dalla cui intuizione è nata la Piazza Universale. Le sessioni seminariali hanno affrontato il tema dell’acqua e della navigazione attraverso la letteratura, il diritto, il cinema e altre discipline umanistiche, prendendo spunto dall'opera di Tomaso Garzoni La piazza universale di tutte le professioni del mondo.
Un momento importante è stato poi l’incontro di venerdì 9 ottobre al Teatro Goldoni, dove le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di Faenza, Lugo e Ravenna hanno dialogato con i docenti del festival sul tema La regina delle metamorfosi: l’acqua. Immagini, racconti e desideri. Un’occasione di confronto che, attraverso letteratura, cinema e poesia, ha avvicinato i ragazzi alle riflessioni sviluppate nel corso delle giornate di studio.
Accanto agli approfondimenti si sono svolti gli appuntamenti aperti al pubblico: l’incontro con il contrammiraglio Marco Mascellani dedicato a Luigi Longanesi Cattani, il concerto al Teatro Goldoni con Alessandro Tampieri, Alessandro Palmeri e Valeria Montanari di Accademia Bizantina e, nella giornata conclusiva, l’intervento di Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, sui pirati e corsari nel mare di Romagna.
Sabato mattina, all’ex convento di San Francesco, si è inoltre tenuto un momento di bilancio e riflessione sui futuri sviluppi della manifestazione, al quale hanno preso parte il sindaco Matteo Giacomoni e la vicesindaca Caterina Corzani. «La Piazza Universale rappresenta ogni anno un’esperienza culturale e formativa di altissimo livello – hanno commentato i due amministratori –. L’incontro con gli studenti al Teatro Goldoni è stato forse il momento che meglio ne ha espresso lo spirito: ragazzi e ragazze protagonisti di un dialogo diretto con studiosi di grande prestigio, in un clima aperto, stimolante e coinvolgente. È la dimostrazione che si può fare alta cultura in maniera accessibile, senza rinunciare alla qualità dell’approfondimento. Il nuovo percorso dedicato alle professioni amplia le prospettive della Piazza Universale, mantenendo saldo il legame con Tomaso Garzoni e con Bagnacavallo. Ringraziamo il professor Ossola, che anche quest’anno ha voluto essere presente attraverso il collegamento inaugurale, il professor Domenico De Martino e tutta la direzione scientifica, l’associazione Progetto 21 per l’organizzazione, la Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per il sostegno».
La Piazza Universale è stata promossa dal Comune di Bagnacavallo con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
La direzione scientifica è stata di Carlo Ossola, Eleonora Conti, Domenico De Martino, Giacomo Jori e Valerio Gigliotti.
L’organizzazione è stata curata dall’associazione Progetto 21.