Descrizione
Si è aperta mercoledì 7 ottobre, al Centro Culturale Le Cappuccine di Bagnacavallo, la sesta edizione della Piazza Universale, che quest’anno diventa Festival delle professioni con il titolo Tra terre e mari: navigazioni umanistiche. La giornata inaugurale, aperta dal saluto del sindaco Matteo Giacomoni, ha visto l’avvio delle sessioni di studio dedicate al tema dell’acqua e della navigazione nella letteratura e nelle diverse discipline umanistiche, con un intervento in collegamento di Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e componente della direzione scientifica del festival.
In serata, nella Sala di Palazzo Vecchio, il contrammiraglio Marco Mascellani ha tenuto l’incontro L’Amirai – Luigi Longanesi Cattani uomo dello Stato”, dedicato alla figura dell’ufficiale di Marina originario di Bagnacavallo e alle sue vicende storiche.
Domani, venerdì 9 ottobre, alle 15.30, il Teatro Goldoni ospiterà La regina delle metamorfosi: l’acqua. Immagini, racconti e desideri, un dialogo tra i docenti del festival e gli studenti delle scuole superiori di Faenza, Lugo e Ravenna. L’incontro, introdotto da un saluto del sindaco Matteo Giacomoni, offrirà ai giovani l'occasione di confrontarsi sui temi affrontati durante le giornate di studio.
Sabato 10 ottobre gli appuntamenti conclusivi si apriranno alle 10 all’ex convento di San Francesco con un momento dedicato al bilancio dell’edizione e ai progetti futuri della Piazza Universale, con la partecipazione della vicesindaca Caterina Corzani.
Alle 16, nella sala didattica del Centro Culturale Le Cappuccine, sarà infine Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, a tenere l’incontro Pirati e corsari nel mare di Romagna, dedicato alla storia della navigazione e alla presenza di queste figure nelle acque dell’Adriatico.
La Piazza Universale trae ispirazione dall’opera più celebre dell’umanista bagnacavallese Tomaso Garzoni, La piazza universale di tutte le professioni del mondo, pubblicata nel 1585. Dopo cinque edizioni dedicate a grandi autori della letteratura italiana, la manifestazione ha ampliato quest’anno il proprio percorso, assumendo la denominazione di Festival delle professioni e prendendo spunto dalle attività e dai mestieri descritti da Garzoni.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Bagnacavallo con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. La direzione è affidata a Carlo Ossola, Eleonora Conti, Domenico De Martino, Giacomo Jori e Valerio Gigliotti. L’organizzazione è a cura dell’associazione Progetto 21.
Tutte le iniziative aperte al pubblico sono gratuite.
Per informazioni e programma completo:
cultura@comune.bagnacavallo.ra.it
www.bagnacavallocultura.it