Descrizione
Hanno preso il via a Bagnacavallo i cantieri di Open Fiber nell’ambito del ‘Piano Italia a 1 Giga’: il progetto rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e attuato da Infratel Italia. Ai fondi pubblici, che ammontano al 70% del progetto, si aggiunge un ulteriore 30% finanziato da Open Fiber. L’intervento riguarda zone non coperte da almeno una rete in grado di fornire velocità di connessione in download pari o superiori a 300 Mbit/s. Nel comune verranno connessi oltre 1470 civici attraverso un’infrastruttura Ftth (Fiber To The Home, fibra fino a casa), che consentirà di navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo e si svilupperà per circa 135 chilometri, di cui quasi l’80% sarà realizzata mediante il riutilizzo di cavidotti e linee sotterranee o aeree già esistenti.
Per conto di Open Fiber ci sono alcuni incaricati autorizzati, muniti di cartellino di riconoscimento e/o pettorina gialla, che stanno raccogliendo i permessi necessari per consentire la realizzazione degli interventi di cablaggio e collegamento. Gli interessati possono in ogni caso controllare se la propria abitazione rientra nel progetto di cablaggio grazie all’elenco presente sul sito del Comune di Bagnacavallo o contattando l’Urp del Comune (0545 280888).
“Con questo progetto – sottolinea l’assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Bagnacavallo, Francesco Ravagli – compiamo un passo importante verso una città più moderna e competitiva. La possibilità di accedere a una rete ultraveloce consentirà non solo di ridurre il digital divide, ma anche di ampliare l’offerta di servizi digitali, sostenere le imprese locali e agevolare lo smart working. È un risultato reso possibile grazie ai fondi del Pnrr e all’impegno di Open Fiber, che permetterà a Bagnacavallo di guardare con fiducia alle sfide del futuro.”
“Il buon rapporto con l’amministrazione comunale ci sta permettendo di lavorare nel comune di Bagnacavallo per portare un’infrastruttura innovativa e sostenibile a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Una tecnologia all’avanguardia, la stessa presente nelle grandi città, che permette di ridurre il cosiddetto “digital divide” e fruire di molteplici servizi di ultima generazione come: telemedicina, smart working, streaming hd, “Internet of Things”, monitoraggio ambientale, gestione dell’illuminazione pubblica e non solo”, afferma Francesca Cherchi, Field Manager di Open Fiber in provincia di Ravenna.
Con oltre 16,7 milioni di unità immobiliari vendibili in Italia grazie alla sua nuova rete in Ftth, Open Fiber è il principale operatore italiano nelle connessioni in fibra ottica fino a casa e tra i leader in Europa. Ad oggi, la connettività ultraveloce sulla rete realizzata da Open Fiber è disponibile in 240 città di grandi e medie dimensioni e in circa 5.800 piccoli comuni.
Open Fiber è un operatore wholesale only, non vende perciò servizi al cliente finale ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. Una volta completata l’infrastruttura i cittadini interessati non dovranno far altro che verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare a una velocità non raggiungibile con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.