Descrizione
L’Azienda Usl della Romagna, in collaborazione con il Comune, promuove venerdì 10 ottobre alle 16.30, nella sala di Palazzo Vecchio di Bagnacavallo, l’incontro pubblico “La medicina di genere. Una medicina a misura di ogni persona nelle diverse fasi della vita”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento e sensibilizzazione dedicato alla medicina di genere, un approccio che riconosce le differenze biologiche, cliniche e sociali tra donne e uomini, con l’obiettivo di offrire a ciascuno la miglior cura possibile nelle diverse fasi dell’esistenza.
Dopo i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale e di Federica Boschi, direttrice del Distretto sanitario di Lugo, interverranno Giulia Ricci Lucchi, direttrice del Servizio di Cardiologia dell’Ospedale di Lugo, Sara Zagonari, direttrice dei Consultori familiari di Ravenna, Faenza e Lugo, Olivier Michel Carlassara, psicologo e psicoterapeuta dei Consultori familiari, Pierluigi Cataleta, responsabile dei percorsi ospedale-territorio per le patologie reumatologiche e internistiche di Ravenna, Lugo e Faenza, Francesco Maria Giambelli, dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia dei Consultori familiari, e Raffaele Giannini, dirigente medico di Geriatria dell’Ospedale di Faenza.
Nel corso del pomeriggio verranno affrontati temi di grande rilievo come i disturbi di adattamento nell’adolescenza, la gestione della sindrome da anticorpi antifosfolipidi in gravidanza, il rischio cardiovascolare in premenopausa e menopausa e l’evoluzione dell’osteoporosi in età matura. L’incontro sarà condotto dai professionisti dell’Ausl Romagna e si concluderà con un momento di discussione aperto al pubblico.
«Questa iniziativa – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali e sanitarie Maura Zavaglini – rappresenta un’occasione importante per promuovere una cultura della cura fondata sull’equità e sull’ascolto delle differenze. La medicina di genere non è una medicina per le donne o per gli uomini, ma una medicina che riconosce la specificità di ogni persona e valorizza l’integrazione tra competenze, saperi e servizi. È un tema che riguarda tutti e che richiede un approccio consapevole e condiviso da parte delle istituzioni, del mondo sanitario e della cittadinanza».
Spiega la dottoressa Giulia Ricci Lucchi, direttrice del Servizio di Cardiologia dell’Ospedale di Lugo: «La medicina di genere è un campo emergente della medicina che studia le differenze biologiche e sociali tra uomini e donne, per comprendere come queste influenzano la salute e la malattia. Non si tratta solo di un’analisi delle differenze fisiologiche, ma anche di un’approfondita riflessione sulle disuguaglianze di genere nelle pratiche mediche, nell’accesso alle cure e nei risultati di salute.
Storicamente, la ricerca medica si è concentrata maggiormente sugli uomini, e molte malattie sono state studiate prevalentemente nel loro contesto maschile. Solo recentemente si è iniziato a prestare maggiore attenzione alle differenze di genere. In alcuni casi, questo ha portato a una migliore comprensione delle malattie nelle donne, come nel caso dell'infarto miocardico, che può presentarsi con sintomi diversi nelle donne rispetto agli uomini.
Altro concetto importante e che è insito appunto in questo approccio, è quello di medicina personalizzata, che tiene conto delle differenze di genere, cercando di adattare i trattamenti in base alle caratteristiche individuali, incluse quelle legate al sesso e al genere.
Questa visione è utile, ad esempio, nella scelta dei farmaci, nel monitoraggio delle malattie croniche o nell'adozione di strategie preventive».
L’ingresso è libero.
Informazioni: www.comune.bagnacavallo.ra.it