Per un cantiere di comunità

“Per un Cantiere di Comunità” ha l’obiettivo di accompagnare le comunità colpite dalle alluvioni nel percorso della ricostruzione, non soltanto fisica ma soprattutto umana e di relazione, in particolare nella frazione di Traversara e con il coinvolgimento anche di Boncellino e Villanova.

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Cos'è

Come può la ricostruzione diventare un’occasione per ritrovarsi, prendersi cura dei luoghi e immaginare insieme il futuro di Traversara?

Le alluvioni del 2023 e del 2024 hanno cambiato profondamente Traversara e le frazioni vicine. Accanto alla ricostruzione degli edifici e degli spazi pubblici, c’è un patrimonio altrettanto importante da custodire: i legami tra le persone, la memoria dei luoghi e la capacità della comunità di affrontare insieme il cambiamento.

Il nuovo parco pubblico che sorgerà nell’area rossa di Traversara sarà uno spazio verde, inclusivo e multifunzionale, capace di offrire occasioni di socialità e, allo stesso tempo, di contribuire alla resilienza del territorio attraverso aree verdi e soluzioni per la gestione delle piogge intense. Il percorso coinvolge anche Boncellino e Villanova, frazioni toccate dal fiume Lamone e dagli effetti delle alluvioni. 

Partecipa al Cantiere di Comunità: porta la tua esperienza, condividi un ricordo e contribuisci a dare vita ai nuovi spazi accompagnando la realizzazione dell’opera pubblica.

 

Su cosa lavoriamo insieme

Il progetto urbanistico e le opere pubbliche già definite costituiscono il punto di partenza. Il confronto riguarda le scelte ancora aperte: quali servizi e attività ospitare nel Cantiere di Comunità, come utilizzare alcune aree del nuovo parco, quali funzioni assegnare ai giardini condivisi e al possibile centro servizi, come organizzare la cura degli spazi e quali iniziative avviare nelle aree che saranno progressivamente accessibili. Parallelamente verranno raccolti ricordi e memorie per raccontare collettivamente il territorio e ricucire la comunità. 

I più piccoli verranno invece coinvolti in un percorso di sensibilizzazione e sviluppo di competenze legate al tema del cambiamento climatico e delle città resilienti.

Le proposte confluiranno nella Carta del Cantiere di Comunità di Traversara e potranno orientare gli allestimenti, gli usi e il modello di gestione di alcune aree comuni. Il Comune di Bagnacavallo esaminerà gli esiti e, con deliberazione della Giunta, potrà approvarli integralmente o in parte oppure motivarne il mancato accoglimento. 

Il percorso lavora in parallelo alla conferenza dei servizi che approverà il progetto tecnico dell'opera pubblica, fornendo elementi utili alla progettazione esecutiva degli allestimenti del parco e alla proposta di gestione del futuro centro servizi. Gli esiti confluiscono in una Carta del Cantiere di Comunità di Traversara, un modello che — se funziona — potrà essere applicato anche in altri contesti di ricostruzione post-emergenziale della regione.

 

Le attività previste

Il progetto segue tre linee di azione.

1. Verso il Cantiere di Comunità

Nei laboratori di co-design, abitanti e cittadini potranno confrontarsi sugli usi, i servizi e le modalità di gestione di alcune aree del futuro parco e dello spazio temporaneo del Cantiere di Comunità. Le idee elaborate saranno condivise online e sottoposte al voto della comunità. Uno spazio digitale permetterà inoltre di raccogliere bisogni, percezioni e proposte, anticipando la funzione di ascolto che il Cantiere potrà svolgere anche fisicamente. Dal confronto nasceranno la Carta del Cantiere di Comunità e un calendario di iniziative da realizzare nell’estate 2027. 

2. Raccontiamo le frazioni toccate dal Lamone

Le voci degli abitanti di Traversara, Boncellino e Villanova diventeranno un racconto collettivo del territorio in trasformazione. Interviste itineranti raccoglieranno ricordi, testimonianze ed esperienze, con particolare attenzione alle persone che hanno vissuto direttamente gli eventi alluvionali. L’obiettivo è non disperdere la memoria di questi luoghi e dare spazio anche alle dimensioni personali e comunitarie della ricostruzione. Negli ultimi mesi del percorso sarà aperta una call digitale rivolta a giovani artisti emergenti del territorio. I partecipanti saranno invitati a rileggere le interviste e le testimonianze degli abitanti e a presentare un progetto artistico capace di restituirle alla comunità.

Il progetto selezionato potrà prendere forma, dopo la conclusione del percorso partecipativo, nelle tre frazioni coinvolte. 

3. Giovani in formazione

La classe terza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Berti, nel plesso di Villanova, lavorerà con il percorso SOS4CITIES, elaborato dal Centro di educazione alla sostenibilità di ARPAE Emilia-Romagna.

Una lezione sul cambiamento climatico, un sopralluogo nel territorio e un gioco di progettazione aiuteranno studenti e docenti a immaginare spazi urbani più resilienti. Con carte-problema e carte-soluzione, la classe proverà a riprogettare le aree osservate attraverso soluzioni basate sulla natura. Testi, fotografie, disegni e video confluiranno infine in una lavagna digitale dedicata alle idee dei più giovani. 

 

Chi può partecipare

Il percorso è aperto alle persone che vivono, lavorano o frequentano Traversara, Boncellino, Villanova e il territorio comunale.

La partecipazione assumerà forme diverse:

  • gli abitanti e i cittadini potranno prendere parte ai laboratori, presentare proposte e votare le priorità;
  • le persone, soprattutto coloro che hanno vissuto direttamente l’alluvione, potranno condividere ricordi e testimonianze;
  • i giovani artisti under 35 potranno candidarsi alla call;
  • studenti e docenti parteciperanno al percorso SOS4CITIES;
  • associazioni, gruppi e realtà locali potranno contribuire all’organizzazione di iniziative che coinvolgeranno la comunità.
Il coinvolgimento del territorio

Il percorso nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bagnacavallo e i Consigli di Zona di Traversara, Villanova e Boncellino, punti di riferimento per gli abitanti durante le alluvioni.

I Consigli di Zona costituiscono il primo nucleo del Tavolo di Negoziazione, lo spazio di confronto che accompagnerà le attività, metterà in comune conoscenze e relazioni e sosterrà il coinvolgimento della comunità. Il Tavolo resterà aperto ad altre associazioni, gruppi e realtà interessate a portare nuovi punti di vista. 

 

Le tappe
  • Settembre 2026: apertura del percorso.
  • Da ottobre 2026 a marzo 2027: incontro pubblico, laboratori di co-design, voto delle proposte, interviste nelle frazioni, raccolta delle proposte e apertura della call per giovani artisti.
  • Tra febbraio e marzo 2027: attività SOS4CITIES con la scuola di Villanova.
  • Aprile e maggio 2027: scrittura della Carta del Cantiere di Comunità di Traversara e consegna del Documento di Proposta Partecipata. 
Cosa resterà del percorso

La Carta del Cantiere di Comunità di Traversara raccoglierà le priorità e le proposte relative agli usi, ai servizi, agli allestimenti e alla gestione di alcune aree del parco. Gli esiti saranno inseriti nel Documento di Proposta Partecipata e consegnati al Comune di Bagnacavallo.

Un Comitato di Garanzia Locale seguirà la correttezza e l’imparzialità del percorso e il successivo rapporto tra proposte e decisioni comunali. I risultati, gli aggiornamenti e le valutazioni del Comune saranno resi pubblici.

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Per consultare la sezione dedicata al progetto sulla piattaforma Decidiamo e tenersi informati sui suoi sviluppi:https://partecipazioni.emr.it/processes/peruncantieredicomunita

A chi è rivolto

Giovani
Adulti
Anziani

Luogo

Date e orari

2026 10 Set

Inizio evento 10:00

2027 30 Mag

Fine evento 23:00

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 08:57

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