A chi è rivolto
Cittadini residenti nel Comune. In casi di comprovata urgenza, anche i dimoranti, purché residenti in altro Comune italiano.
Documento di identità rilasciato dal Comune a tutti i cittadini residenti o, in casi eccezionali, ai soli dimoranti, purché residenti in altro Comune in Italia.
Cittadini residenti nel Comune. In casi di comprovata urgenza, anche i dimoranti, purché residenti in altro Comune italiano.
Ogni cittadino può prenotare la richiesta della carta d’identità elettronica (CIE), che si effettua presso gli sportelli comunali. La carta è rilasciata ai residenti o, in casi eccezionali e per gravi e comprovati motivi di urgenza, ai soli dimoranti, purché residenti in altro Comune in Italia.
Per conoscere gli elementi tecnici e di sicurezza relativi al documento è possibile consultare il sito web della CIE, costantemente aggiornato: www.cartaidentita.interno.gov.it
Per i cittadini italiani, la CIE è documento valido per l’espatrio nei Paesi UE e in quelli dove vigono specifici accordi. Al fine del rilascio, l'interessato deve pertanto dichiarare sotto la propria responsabilità di non trovarsi in alcuna delle condizioni che impediscono l'espatrio, di cui all'art. 3, lettere b), d), e), g) della legge n. 1185/1967.
In caso di cambio di residenza, la carta resta pienamente valida e non va pertanto cambiata.
La CIE va richiesta alla scadenza o in caso di furto o smarrimento. Nel caso in cui si sia in possesso di una carta d’identità cartacea, si raccomanda di sostituirla con una CIE nel più breve tempo possibile, dato che dall’agosto 2026 le vecchie carta cartacee non saranno più valide.
Per richiedere la carta puoi prenotare l’accesso e recarti presso i nostri sportelli nel giorno e orario da te scelto, anche i minori devono essere presenti in sede di rilascio del documento.
L’operatore richiederà una fototessera recente, senza occhiali e conforme alle norme ICAO (https://www.cartaidentita.interno.gov.it/cittadini/modalita-di-acquisizione-delle-foto/) e ti farà alcune domande per compilare la richiesta.
La carta viene prodotta dal Poligrafico dello Stato e viene recapitata a casa o presso altro indirizzo da te indicato in 6 giorni lavorativi. Attenzione: la vecchia carta viene ritirata, pertanto in attesa di ricevere la nuova e in mancanza del passaporto, il cittadino italiano non potrà uscire dall’Italia.
Il minore deve essere presente in sede di rilascio del documento.
In caso di minori italiani, è sempre necessario l'assenso di entrambi i genitori o del tutore. L'assenso al rilascio della CIE valida per l'espatrio può anche essere reso mediante l'apposito modulo allegato, da presentare unitamente a copia di un documento di identità.
L'assenso non è necessario unicamente quando il genitore sia stato privato della responsabilità genitoriale o quando ciò sia espressamente disposto in una sentenza. In caso di mancato assenso di un genitore, l’altro può rivolgersi al giudice tutelare affinché disponga il rilascio della carta valida per l’espatrio.
In caso di primo documento di identità, il riconoscimento del minore dev'essere comunque fatto da entrambi i genitori e, in mancanza di uno di essi, da almeno un altro testimone fidefacente.
Durante il rilascio della CI, l'operatore chiede a ogni cittadino maggiorenne se intende dare l'assenso alla donazione di organi e tessuti, al momento della morte. Si tratta di un'importante possibilità che è possibile esercitare in Comune esclusivamente al momento del rilascio della carta d'identità.
La legge garantisce la libertà di scelta : al momento del rilascio della Carta d’Identità, il cittadino ha tre opzioni: assenso, diniego o non esprimersi. In ogni caso non esiste il silenzio assenso: se non c’è una dichiarazione di volontà resa in vita, in caso di morte celebrale verrà chiesto il parere ai familiari aventi diritto.
La scelta è inserita in tempo reale nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), cioè la banca dati nazionale che registra in tempo reale la volontà dei cittadini ed è consultabile solo dal personale medico. Non sarà divulgata né riportata in alcun documento.
È possibile in qualsiasi momento modificare la propria scelta:
- recandosi presso l’AUSL;
- iscrivendosi all’AIDO;
- con una una dichiarazione di volontà scritta su un foglio che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma, da portare sempre con sé tra i documenti personali;
- al momento del rilascio di una nuova CIE.
In Comune è invece possibile unicamente revocare la scelta resa.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito del Centro Nazionale Trapianti www.trapianti.salute.gov.it .
La CIE a può essere utilizzata per richiedere un’identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o come chiave d’accesso diretta ai servizi della pubblica amministrazione. Per maggiori informazioni consultare l'apposita sezione sul sito della CIE.
Importante: al momento della richiesta e nella busta contenente il documento il cittadino riceverà i codici PIN e PUK necessari per l'utilizzo della CIE come documento di identificazione digitale. È importante conservare scrupolosamente i codici.
Agende Online - Servizi alla cittadinanza
I cittadini iscritti AIRE devono rivolgersi all’autorità consolare, che in molti casi è in grado di rilasciare la CIE. In caso di documentata urgenza, è possibile rivolgersi anche al Comune, che attualmente può rilasciare soltanto la carta d’identità cartacea.