A chi è rivolto
Residenti nei comuni della Bassa Romagna
Chi può fare domanda
Proprietario dell'immobile. È necessario avvalersi di un libero professionista.
È il titolo abilitativo necessario per eseguire interventi edilizi di nuova costruzione e di ristrutturazione urbanistica.
Residenti nei comuni della Bassa Romagna
Proprietario dell'immobile. È necessario avvalersi di un libero professionista.
Sono subordinati a permesso di costruire:
a) gli interventi di nuova costruzione, con esclusione di quelli soggetti a SCIA, di cui all'art. 13 lettera m) della L.R. n. 15/2013;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica.
Gli interventi che riguardano immobili o aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale (Decreto Legislativo 42/04 parte terza titolo I) sono subordinati all'ottenimento di autorizzazione paesaggistica da richiedersi al SUE.
Validità del permesso di costruire: il termine per l’inizio dei lavori è fissato in 1 anno dalla data del rilascio ed il termine per l’ultimazione dei lavori è fissato in 3 anni dalla data del rilascio.
In ottemperanza alle vigenti normative antimafia:
Importo complessivo dei lavori inferiore a 150.000 €: al momento dell'inizio dei lavori presentare autodicharazione del committente o del responsabile dei lavori.
Importo complessivo dei lavori superiore a 150.000 €: al momento dell'inizio dei lavori presentare autodichiarazione del committente o del responsabile dei lavori e la dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio da parte della ditta esecutrice. Il Comune provvederà ad acquisire d'ufficio la comunicazione antimafia dalla Prefettura di Ravenna.
La comunicazione va presentata attraverso il portale regionale Accesso Unitario.
La domanda in bollo per il rilascio del permesso di costruire, sottoscritta dal proprietario o da chi ne abbia titolo, è presentata allo Sportello Unico, utilizzando la modulistica edilizia unificata corredata dalla documentazione ivi prevista, tra cui gli elaborati progettuali previsti per l’intervento che si intende realizzare.
Per i pagamenti spontanei (diritti di segreteria, contributo di costruzione, oneri e sanzioni diverse) che riguardano gli interventi presentati da cittadini e imprese ai servizi dell'Area Territorio e Ambiente dell'Unione (Edilizia, Urbanistica e Ambiente) è attiva la modalità di pagamento tramite PagoPA.
La nuova modalità di pagamento integra quelle già esistenti, che sono il versamento diretto o bonifico bancario presso la banca tesoreria del Comune di riferimento (e non dell'Unione dei Comuni Bassa Romagna).
Per accedere al pagamento tramite PagoPA è possibile selezionare il Comune a cui si riferisce l’intervento e per il quale deve essere effettuato il pagamento all’interno del “portale de pagamenti”, a cui si accede dalla home page del sito, oppure al link https://bagnacavallo.comune.plugandpay.it/. La procedura di pagamento è semplice e guidata.
Accesso Unitario
Gli interventi che riguardano immobili o aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale (Decreto Legislativo 42/04 parte terza titolo I) sono subordinati all'ottenimento di autorizzazione paesaggistica da richiedersi al SUE
Gli oneri possono essere versati in un’unica soluzione prima del ritiro del permesso di costruire oppure in forma rateizzata (qualora l'importo totale superi € 10.000,00) con le seguenti modalità
Urbanizzazione:
- 50% all'atto del rilascio del permesso di costruire
- 50% entro la data di ultimazione dei lavori ovvero entro la data di scadenza del titolo originario
Costo di costruzione:
- 50% all'atto del rilascio del permesso di costruire
- 50% entro la data di ultimazione dei lavori ovvero entro la data di scadenza del titolo originario
I pagamenti dovuti in forma rateizzata, sono subordinati alla presentazione di garanzie reali o personali , fidejussione bancaria o polizza assicurativa, che copre gli importi previsti maggiorati del 20%; la garanzia deve prevedere quanto previsto all'Art. 2.8 del “Regolamento contributo di costruzione e criteri di monetizzazione”.
In caso di ritardo del pagamento dei singoli ratei alle scadenze fissate, si applicano le sanzioni previste dalle norme vigenti (art. 2 del D.P.R. 380/2011 e art. 20 della L.R. 23/2004).