Elezioni 2024: informazioni per gli italiani all’estero

Di seguito tutte le indicazioni per votare per chi si trova stabilmente o temporaneamente all'estero
Data:

14/03/2024

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Descrizione

Elezioni comunali

Per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale, i cittadini che si trovano all'estero devono necessariamente rientrare in Italia e votare nel proprio seggio.

Elezioni europee

Per le elezioni del Parlamento europeo, si distinguono i seguenti casi:

Elettori temporaneamente all'estero (Paesi UE) e familiari conviventi

In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea nel periodo compreso tra giovedì 6 e domenica 9 giugno 2024, gli elettori italiani che si trovano temporaneamente nel territorio di un Paese UE per motivi di lavoro o di studio, nonché i familiari con essi conviventi, possono votare per i membri spettanti all’Italia presso i seggi istituiti dagli Uffici consolari di riferimento.

Per essere ammessi al voto è necessario presentare al Consolato italiano competente (che poi ne curerà l’inoltro al Comune) entro il 21 marzo 2024 apposita domanda diretta al Comune di iscrizione alle liste elettorali, preferibilmente redatta utilizzando il modello pubblicato dal Ministero degli Esteri a questo link. Per le modalità di presentazione della domanda si consiglia di consultare il sito istituzionale del Consolato di competenza.

La richiesta deve riportare l’indicazione specifica dei motivi, di studio o lavoro, per i quali il connazionale si trova nel territorio della circoscrizione consolare e deve essere corredata dall’attestazione del datore di lavoro/dell’istituto od ente presso cui svolge la sua attività di studio oppure da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, che contenga l’indicazione dell’attività di lavoro o studio svolta, e/o la qualità di familiare convivente.

Si ricorda che il termine del 21 marzo 2024 è tassativo e non derogabile: oltre tale data le domande non potranno essere accolte e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio potranno esercitare il loro diritto di voto solo in Italia (art. 3 comma 6 DL 408/1994).

Elettori residenti all’estero (AIRE) nei Paesi dell'Unione Europea

Tutti gli elettori residenti all'estero riceveranno dal Comune italiano di iscrizione AIRE la cartolina-avviso contenente le informazioni relative alle consultazioni.

I cittadini AIRE residenti in un Paese UE possono votare i rappresentanti italiani al Parlamento dell'Unione europea presso il Consolato italiano di riferimento con il certificato elettorale che riceveranno a casa, se non hanno fatto opzione di votare i rappresentanti del Paese in cui sono residenti (in questo caso attenersi alla normativa del Paese in cui si intende votare, informandosi presso gli organi ufficiali di quello Stato).
In alternativa, con lo stesso certificato e portando con sé la propria tessera elettorale, possono decidere di rientrare in Italia e votare nel proprio Comune di iscrizione AIRE, presentando apposita richiesta al Comune entro il giorno precedente alle votazioni (vedi modulo nella sezione Allegati).

È penalmente sanzionato il doppio voto

  • chi vota per i candidati al Parlamento Europeo per il Paese di residenza non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
  • chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all’estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.
Elettori residenti all’estero (AIRE) NON nei Paesi dell'Unione Europea

I cittadini AIRE residenti in un Paese extra UE che intendono votare i rappresentanti italiani al Parlamento dell'Unione europea devono rientrare in Italia e votare nel proprio Comune di iscrizione AIRE.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 12/09/2024 11:59

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