Torna Ingranaggi Festival, musica e fotografia nei luoghi del lavoro

Quattro appuntamenti in programma a Conselice, Lugo, Fusignano e Bagnacavallo
Data:

25/05/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

La musica torna in fabbrica. In Bassa Romagna è tempo per «Ingranaggi», la dodicesima edizione del festival musicale e creativo che unisce impresa, musica ed espressioni artistiche giovanili. Quattro le tappe in programma quest'anno tra maggio e giugno, sempre di giovedì, a Conselice, Lugo, Fusignano e Bagnacavallo, sempre all’interno di aziende locali.

Si comincia giovedì 28 maggio alle 19 da Tecnoagri di Conselice (via Marconi 49), con Gioia Lucia: al secolo Lucia Vitale, 24 anni, cantautrice che scrive da quando frequentava le aule di scuola. La sua musica è un viaggio introspettivo che attraversa generi senza fermarsi in nessuno - elettronica, pop, indie - con testi che parlano direttamente alla sua generazione, fatti di autenticità e ironia, malinconia e leggerezza. Il suo album di debutto Forse un giorno, uscito nella primavera del 2025, ha confermato una voce originale e una scrittura già matura.

Giovedì 4 giugno si passa a Lugo, negli spazi dell'autocarrozzeria Mentana e Guerra in via Meucci 28, per ascoltare Santachiara: pseudonimo di Luigi Picone, nato ad Alberobello nel 1998 da una famiglia di artisti di strada, cresciuto a Spoleto e poi trasferitosi a Napoli, nel quartiere che gli ha dato il nome d'arte. La sua musica mescola cantautorato italiano, rock, urban, classica, techno, con una scrittura intima che lui stesso definisce fatta di «tristezza positiva».

Giovedì 11 giugno la Dosi costruzioni meccaniche di Fusignano, in via Rossa 12, ospita Riccardo Capone, alias Sano, napoletano, uno dei fondatori del collettivo Thru Collected. Con il progetto solista Opopomoz trasforma memoria personale e immaginario urbano in linguaggio pop underground: Napoli non come sfondo, ma come matrice viva che orienta scrittura e suono, tra urban culture e cantautorato di nuova generazione.

La rassegna chiude mercoledì 17 giugno da Ravaioli Legnami di Villanova di Bagnacavallo, in via Bandoli 24, con un doppio appuntamento: sul palco salgono Matteo Alieno e Giovanni Toscano. Il primo - romano, classe 1998, polistrumentista e produttore - porta una scrittura capace di trasformare nostalgia e fragilità in canzoni con testi che resistono alla logica della velocità e della felicità apparente. Il secondo - pisano, classe 1996 - costruisce un cantautorato intimo con radici italiane profonde (Battisti, Tenco, Dalla, De Gregori) e aperture internazionali, con un suono che porta tracce del Sudamerica anni Settanta e una voce graffiata che sa fare di un concerto anche un racconto.

«Ingranaggi» è organizzato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna in collaborazione con l’associazione Filmeeting, che gestisce Radio Sonora; fa parte di «AvvistaMenti», uno dei quattro progetti contenuti nell’Atuss, l'Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi europei Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e Fse+ (Fondo sociale europeo plus).

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Ultimo aggiornamento: 25/05/2026 13:32

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