Descrizione
Martedì 2 settembre si è svolto a Bagnacavallo un nuovo sopralluogo dell’Amministrazione comunale per verificare l’andamento dei lavori di rigenerazione urbana in corso presso Palazzo Abbondanza, ormai prossimi alla conclusione.
Palazzo Abbondanza è interessato da tre cantieri attivi in contemporanea.
Il primo a essere terminato sarà, entro ottobre, quello finalizzato alla realizzazione di sei alloggi di edilizia residenziale sociale, per un investimento pari a oltre un milione e trecentomila euro, di cui 700mila coperti da un contributo regionale.
Successivamente, nei mesi a seguire, giungeranno a compimento i due interventi finanziati dal Pnrr che hanno l’obiettivo sia di recuperare la restante porzione dell’immobile, da destinare al Centro Sociale Abbondanza e alle associazioni del territorio, sia di riqualificare la corte interna, con la realizzazione di una nuova struttura in acciaio e vetro a servizio del centro sociale.
L’investimento per questi due cantieri è di circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni e 855mila finanziati nell’ambito del Pnrr.
«Gli interventi su Palazzo Abbondanza – osserva l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Ravagli – costituiscono il progetto più ambizioso di rigenerazione urbana portato avanti negli ultimi anni sui principali contenitori del centro storico di Bagnacavallo. Ora che stiamo giungendo al termine dei lavori possiamo ben vedere come l’edificio stia cambiando completamente volto, restituendo un’immagine diversa a uno dei principali ingressi alla nostra città, quello di via Mazzini. Al termine saremo in grado di consegnare alla comunità tanti nuovi spazi moderni, vivibili ed energeticamente più efficienti, spazi che da tempo non erano più utilizzabili.
Con queste opere – anticipa l’assessore – si concluderà l’importante percorso di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha visto impegnata l’Amministrazione comunale e che oltre a Palazzo Abbondanza ha riguardato l’ex convento di San Francesco, il centro culturale Le Cappuccine e l’ex mercato coperto, di recente inaugurato.»