Descrizione
Da lunedì 4 settembre è possibile consegnare la richiesta di saldo (modulo B1) per tutti coloro che hanno richiesto il contributo PAC - Primi aiuti ai cittadini. La presentazione può avvenire in due modalità: presso l'URP esclusivamente su appuntamento; direttamente online tramite l'apposita piattaforma (esclusivamente per chi ha presentato anche la richiesta di acconto A1 tramite piattaforma).
Clicca qui per prenotare l'appuntamento all'URP, o utilizza il link in alto nella home-page. A ogni pratica dovrà corrispondere un appuntamento: chi deve presentare richiesta di saldo per diverse abitazioni deve prenotare tanti appuntamenti quante sono le abitazioni per cui è richiesto il saldo.
La presentazione del modello B1 è obbligatoria per tutti coloro che hanno richiesto l'acconto di 3.000 euro, indipendentemente dal fatto che le spese sostenute siano superiori (fino a un massimo di 5.000 euro, più l'eventuale contributo extra di 750,00 euro per la perizia) o inferiori.
La scadenza per la presentazione, inizialmente fissata al 31 ottobre, è stata prorogata al 31 dicembre.
È necessario recarsi allo sportello con il modulo B1 già compilato in ogni sua parte e con le fotocopie dei documenti di spesa (fatture, scontrini, ricevute, eccetera) e copia del documento di identità del richiedente.
Da lunedì 28 agosto è inoltre attiva la piattaforma per presentare la richiesta direttamente online, ma solo per coloro che hanno presentato anche l'A1 tramite piattaforma (https://servizionline.labassaromagna.it/Servizi-online/Sostegno-economico-alle-famiglie ). Dalla propria scrivania virtuale è necessario accedere alla sezione «Scadenzario», all'interno della quale ci sono le informazioni di riepilogo della pratica di richiesta acconto presentata, selezionando la quale è possibile avviare la procedura di compilazione del modulo B1. Nella pagina introduttiva al servizio saranno comunque disponibili le istruzioni per la compilazione della richiesta di saldo.
Qualora la spesa sostenuta o ritenuta ammissibile sia inferiore all’importo dell’acconto ricevuto, la somma eccedente dovrà essere restituita secondo le modalità che saranno successivamente comunicate.
Quali spese possono essere rendicontate?
Occorre sempre far riferimento alle FAQ della Regione Emilia-Romagna, sempre aggiornate a questo link. Sono ammissibili a contributo i pagamenti in contanti o tramite pagamenti elettronici (carta di credito, bancomat, eccetera), purché corredati dalla relativa documentazione fiscale giustificativa (fatture o scontrini fiscali cosiddetti «parlanti») che consenta di risalire in maniera chiara e inequivocabile a chi ha effettuato il pagamento e di ricondurre l’acquisto o l’intervento di ripristino ai danni ammissibili. Non sono ammesse le autofatture in caso di lavori in amministrazione diretta con impiego di proprie maestranze, ma solo le fatture per acquisto, presso terzi fornitori, di materiali da utilizzare per l’esecuzione dei lavori.
L’Unione, con riferimento ai contributi concessi, procederà, a campione, con controlli successivi, a verificare la finalità e la veridicità della documentazione giustificativa della spesa allegata alla domanda di saldo; qualora emergano irregolarità, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali previste in caso di false dichiarazioni, l’intero contributo ricevuto dovrà essere restituito.
Per chiarimenti sulla direttiva, sul contributo e sulle spese da inserire, scrivere a alluvione@unione.labassaromagna.it.
Per eventuali richieste o problematiche relative al caricamento delle domande sul portale è possibile contattare il supporto servizionline-territorio@unione.labassaromagna.it, telefono 0545 299589 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13).