Due anni di facilitazione digitale, tra corsi e sportelli

Sono 3.647 i cittadini che hanno usufruito del servizio a due anni dall’attivazione. Ai corsi organizzati in seno al progetto hanno partecipato 911 persone.
Data:

28/07/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

A circa due anni dall’avvio delle attività di facilitazione digitale in Bassa Romagna, sono oltre tremila i cittadini che hanno usufruito dei servizi erogati.

Concluso il biennio progettuale «Digitale facile» finanziato dal Pnrr, il servizio di facilitazione digitale prosegue grazie al progetto «Bassa Romagna Smart», realizzato interamente dall'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e sviluppato in collaborazione con la cooperativa sociale Villaggio globale.

Nello specifico, in circa due anni di attività gli accessi sono stati 6.195 (tra facilitazione allo sportello e partecipazione ai corsi di formazione) per 3.647 utenti unici, mentre una parte ha usufruito del servizio più volte. In tutti i territori sono stati anche realizzati corsi di 2 ore per gruppi di utenti, che hanno coinvolto nel complesso 911 cittadini.

Finora gli utenti di «Digitale facile» sono stati 2.023 donne e 1.624 uomini. Per fasce d’età, quelli tra i 18 e 29 anni sono stati 245 (il 6,7%), tra i 30 e i 54 anni 1.062 (il 29,1%), tra i 55 e i 74 anni 1.697 (il 46,5%), mentre gli over 75 sono stati 643 (il 17,6%).

A livello di titoli di studio, il 9,4% degli utenti ha la licenza elementare, il 36,3% la licenza media, il 38,4% il diploma di scuola superiore e il 10,3% la laurea, mentre il 5,6% ha indicato una qualifica professionale.

Sono 14 gli sportelli digitali attivi nei nove Comuni dell’Unione e nelle frazioni di Filo, Longastrino, Villanova di Bagnacavallo, Lavezzola e Voltana, localizzati in sedi municipali, circoscrizioni, biblioteche e centri sociali. Il personale in servizio agli sportelli e attivo negli incontri formativi è composto da facilitatori digitali con esperienza pluriennale che permetteranno ai beneficiari di prendere confidenza con i servizi online.

Per prenotare un appuntamento è necessario contattare l’Urp del proprio Comune, oppure online.

L’obiettivo di «Bassa Romagna Smart» è quello di allargare ulteriormente la penetrazione sociale del servizio, avviando nuove collaborazioni e proponendo eventi formativi.

Per il pubblico giovanile, in particolare si terranno corsi e incontri formativi dedicati alla ricerca attiva del lavoro, agli strumenti utili allo studio, alle piattaforme per la grafica, l’uso dei cloud, la pianificazione turistica, la sicurezza digitale, la reputazione online, il contrasto al cyberbullismo, l’hate speech, l’iperconnessione e l’uso consapevole dei social network, dei videogiochi e dell’azzardo online.

«I dati raccolti in questi due anni ci restituiscono anche un'indicazione importante: la fragilità digitale non riguarda soltanto gli anziani o specifiche categorie sociali, ma attraversa fasce d'età e livelli di istruzione differenti - commenta Stefano Sangiorgi, sindaco referente per l’Agenda digitale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Per questo è necessario superare stereotipi e luoghi comuni e considerare la facilitazione digitale come uno strumento di accompagnamento e formazione continua, capace di sostenere tutte le persone nel rapporto con tecnologie e servizi sempre più presenti nella vita quotidiana. Il nostro obiettivo è fare in modo che l'innovazione non crei nuove disuguaglianze, ma rappresenti un'opportunità accessibile a tutti».

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 17:25

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