Descrizione
Si è conclusa la fase sperimentale del nucleo antidegrado della Polizia locale dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, istituito per rispondere in maniera più efficace alle crescenti richieste di sicurezza provenienti dalla cittadinanza e per contrastare i fenomeni di degrado urbano e di microcriminalità diffusa.
«Il progetto è nato dalla consapevolezza che il tradizionale controllo del territorio, pur fondamentale, dovesse essere affiancato da un'attività specialistica capace di operare con modalità più flessibili, mirate e spesso non immediatamente visibili - dichiara Mattia Galli, sindaco referente per la Sicurezza dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. L'obiettivo è stato quello di intercettare i fenomeni di illegalità prima che si consolidassero, monitorando costantemente le aree maggiormente esposte a criticità e raccogliendo informazioni utili a orientare gli interventi».
Elemento distintivo del nucleo è stato l'impiego di agenti appositamente individuati e formati che hanno lavorato anche in abiti civili seguendo un preciso modello operativo basato su osservazione, controllo e monitoraggio, consentendo una conoscenza sempre più approfondita delle dinamiche del territorio e delle abitudini dei soggetti maggiormente coinvolti in episodi di degrado.
Dal momento della sua istituzione nel giugno 2025 fino a oggi, particolare attenzione è stata dedicata alle piazze cittadine, interessate da 80 controlli, ai parchi pubblici con 72 servizi, alle stazioni ferroviarie e agli snodi del trasporto pubblico con 61 controlli, oltre a 10 interventi presso i plessi scolastici e 84 controlli tra supermercati, centri commerciali e pubblici esercizi.
Sotto il profilo operativo, sono state contestate 62 violazioni al regolamento di polizia urbana, elevate 9 sanzioni per la violazione dell'ordinanza sindacale anti-vetro e adottati 78 ordini di allontanamento nei confronti di soggetti che occupavano impropriamente spazi pubblici o ne compromettevano la regolare fruizione. Ulteriori 31 sanzioni amministrative hanno riguardato episodi di ubriachezza manifesta, comportamenti contrari alla pubblica decenza, violazioni nella circolazione dei monopattini elettrici e inosservanze della normativa in materia di ospitalità.
Nell'attività di polizia giudiziaria, il nucleo ha accertato 10 violazioni per uso personale di sostanze stupefacenti, individuando 2 episodi di spaccio, ha effettuato 31 controlli mirati su cittadini stranieri, che hanno portato alla denuncia di 13 cittadini stranieri irregolari, e ha deferito complessivamente 22 persone all'autorità giudiziaria per diverse fattispecie di reato.
Nel corso delle attività sono stati eseguiti 3 arresti in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni aggravate ai danni degli operatori intervenuti.
Oltre ai numeri, la costituzione del nucleo antidegrado ha consentito di costruire una conoscenza approfondita del territorio, individuando i luoghi più vulnerabili, monitorando le dinamiche dei gruppi maggiormente problematici e creando una banca dati informativa che rappresenterà uno strumento fondamentale per tutta l'attività futura della Polizia locale.
«L'esperienza maturata in questi mesi conferma come un presidio specialistico dedicato al contrasto del degrado urbano costituisca un efficace investimento in termini di prevenzione, sicurezza e qualità della vita - sottolinea il sindaco Mattia Galli -. L'intervento tempestivo sui fenomeni emergenti consente infatti di impedire che situazioni di illegalità e marginalità possano consolidarsi, contribuendo a restituire ai cittadini spazi pubblici più sicuri, decorosi e pienamente fruibili. La fase sperimentale ha inoltre evidenziato l'importanza di un modello operativo fondato sulla presenza costante, sulla capacità di ascolto delle segnalazioni dei cittadini e sulla collaborazione con le altre istituzioni, confermando che la sicurezza urbana si costruisce quotidianamente attraverso un'attività di prevenzione, controllo e prossimità».
«I risultati conseguiti rappresentano oggi una solida base sulla quale sviluppare e consolidare ulteriormente il progetto - conclude Galli -, con l'obiettivo di rendere strutturale il nucleo antidegrado come strumento sempre più efficace a tutela della sicurezza e della vivibilità del territorio della Bassa Romagna».