Bagnacavallo festeggia due nuove centenarie a distanza di due giorni

Carlotta Marangoni e Maria Guerra hanno compiuto cento anni il 18 e il 20 ottobre. Gli auguri dell’Amministrazione comunale portati dall’assessora Maura Zavaglini
Data:

22/10/2026

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  • Comunicato stampa
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A Bagnacavallo si sono festeggiati due traguardi importanti a distanza di appena due giorni: Carlotta Marangoni e Maria Guerra hanno compiuto cento anni rispettivamente il 18 e il 20 ottobre. A portare loro gli auguri dell'Amministrazione comunale è stata, in entrambe le occasioni, l’assessora Maura Zavaglini.

Carlotta Marangoni, conosciuta come Tina, è nata il 18 ottobre 1926 a Bagnacavallo, in una famiglia numerosa di agricoltori. Il legame con la terra ha accompagnato tutta la sua vita: ha lavorato a lungo in campagna e fino a tempi recenti ha continuato a dedicarsi con passione alla cura dell'orto.

Dopo il matrimonio con Sante Piombini si è trasferita a Masiera, dove vive tuttora. Ha cresciuto con affetto il figlio del marito, Enrico, costruendo una famiglia alla quale è sempre rimasta profondamente legata. Ha mantenuto negli anni una grande autonomia, continuando a occuparsi delle proprie attività quotidiane e a coltivare i rapporti con i familiari. Fino a due anni fa aveva la patente e continuava a guidare, soprattutto per andare a trovare la sorella.

«Mia zia è sempre stata una persona solare e ottimista, con una memoria sorprendente – racconta la nipote Sabrina Piombini –. Conosce ancora a memoria decine di filastrocche della tradizione popolare, ma sa anche recitare l’incipit della Divina Commedia: ricordi che testimoniano il suo legame tanto con la cultura popolare quanto con quella letteraria. L’amore per la cultura le è stato trasmesso anche da uno zio sacerdote.»

Anche la bagnacavallese Maria Guerra ha trascorso gran parte della sua vita lavorando in campagna. Fin da giovane ha affiancato la famiglia nelle attività agricole, dopo aver frequentato la scuola fino alla terza elementare.

Tra i ricordi più vivi della sua giovinezza ci sono quelli della Seconda guerra mondiale, con le difficoltà quotidiane, il razionamento del cibo e la necessità di trovare rifugio durante i combattimenti. Maria ricorda in particolare quando, insieme ad altre persone, dovette nascondersi in una casa vicina per sfuggire ai soldati.

Dopo la guerra ha conosciuto il futuro marito, reduce dal fronte, con il quale ha costruito una famiglia. Dal matrimonio sono nati tre figli, Luciano, Domenico e Mauro. Per molti anni si è dedicata alla raccolta della frutta e alla coltivazione degli ortaggi, occupandosi anche della casa e dei figli.

«Maria conserva tanti ricordi della sua lunga vita e ama raccontare gli episodi della giovinezza – ricordano i familiari –. Ricorda le giornate trascorse nei campi, quando raccoglieva la frutta sulle alte scale e la consegnava alla cooperativa, ma anche i giochi da bambina e le estati trascorse con i nipoti. Oggi è circondata dall’affetto dei tre figli, dei sei nipoti e di un pronipote».

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/10/2026 15:45

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