Descrizione
Sabato 26 e domenica 27 settembre e il 3 e 4 ottobre all’Oasi Podere Pantaleone di Bagnacavallo è in programma “Il vino dal bosco alla cantina”, a partire dalle 15. Dopo la visita guidata in oasi sulle tracce delle storiche coltivazioni della vite, è previsto il trasferimento nell’azienda vitivinicola di Daniele Longanesi, produttrice di Bursôn, con una passeggiata tra le vigne per assistere alla vendemmia e all’appassimento delle uve destinate ai vini superiori e ai passiti. La visita si concluderà con assaggi in cantina accompagnati da prodotti del territorio come piadina, salame e frutta. La partecipazione è gratuita, su prenotazione.
Il Podere Pantaleone sarà poi aperto fino all’11 ottobre ogni domenica pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, con ingresso libero e gratuito. Sarà aperto nello stesso orario anche martedì 29 settembre, in occasione della Festa di San Michele. In pieno autunno l’oasi sarà inoltre tra i luoghi protagonisti di “Giardini Segreti”, con apertura l’8 novembre per ammirare il mutare dei colori del bosco e il 22 novembre, in occasione della Festa degli Alberi, con visite guidate dedicate agli alberi secolari e al foliage.
Nei giorni scorsi l’oasi ha ospitato anche la manifestazione “Un Bosco Verde Brillante”, che il 12 e 13 settembre ha coinvolto oltre 400 partecipanti tra laboratori, letture e spettacoli dedicati agli animali e agli alberi del bosco. Molto apprezzati anche gli spettacoli serali “Zut! - storia di un pipistrello” e “Cose da Lupi”.
Il Podere Pantaleone si trova nell’omonima via, laterale di via Stradello. È possibile organizzare visite guidate per scuole e piccoli gruppi durante tutto l’anno, con prenotazione anticipata.
Per informazioni e prenotazioni:
Ufficio Turismo (0545 280898) –Podere Pantaleone (347 4585280)
turismo@unione.labassaromagna.it – info@poderepantaleone.it
È possibile inoltre consultare il sito www.poderepantaleone.it e seguire le pagine social Facebook e Instagram @PoderePantaleone.
Di proprietà del Comune, l’Oasi Podere Pantaleone, acquisita nel 1988, divenne Area di Riequilibrio Ecologico nel 1989, per poi essere riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria nel 2006 e successivamente Zona Speciale di Conservazione. Ha un’estensione di circa 9 ettari e conserva le caratteristiche dell’antico paesaggio agricolo della pianura, con vecchi filari di vite, grandi alberi e spazi erbosi che nel tempo hanno favorito lo sviluppo di un ambiente naturale ricco di flora e fauna. Tra gli alberi presenti vi è un grande pioppo nero con una circonferenza di oltre 6 metri, inserito nel primo elenco ufficiale degli Alberi Monumentali d’Italia. L’oasi ospita inoltre numerose specie di mammiferi, anfibi, rettili, invertebrati e uccelli ed è fruibile attraverso sentieri e installazioni. All’ingresso si trova la scultura lignea Il guardiano del bosco di Giovanna Morelli, mentre nel cortile una panchina dedicata a Ivano Marescotti ricorda l’attore e regista legato alla città e al suo patrimonio naturale.