Descrizione
Comune di Bagnacavallo, Comitato Permanente Antifascista e Consigli di Zona promuovono numerose iniziative per venerdì 25 aprile e in diverse altre date in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.
Sabato 12 aprile, alle 10.30 a Masiera, presso il piazzale della chiesa si svolgerà “Senio… 80 anni dopo – Lo sfondamento della Winter Line”, una cerimonia in memoria dei fatti del 10 aprile 1945. La commemorazione – a cura di Wartime Friends – proseguirà al cimitero, dove riposa uno dei soldati caduti.
Alle 10 di venerdì 25 aprile, a Bagnacavallo, al Sacrario dei Caduti si celebrerà una messa, seguita dalla formazione del corteo per la deposizione di una corona in onore dei Caduti. Alle 10.45, in piazza della Libertà, il sindaco Matteo Giacomoni porterà il suo saluto istituzionale e le classi quinte dell’Istituto Comprensivo Berti offriranno un momento di grande intensità con canti e poesie ispirati alla Resistenza. La mattinata si concluderà con la deposizione di una corona alla stele armena.
Alle 9.45 a Villanova, le voci delle alunne e degli alunni della scuola primaria e secondaria animeranno le letture in piazza Tre Martiri. Dopo la deposizione delle corone alle lapidi e ai cippi, un corteo si muoverà verso il Cimitero di Guerra Canadese.
Anche a Boncellino, alle 9.30, la comunità si riunirà nella chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa, seguita da un corteo fino al monumento ai Caduti.
A Villa Prati il ritrovo sarà alle 10, presso l’ex scuola elementare, da cui partirà il corteo verso la lapide e il monumento in Piazza Don Domenico Succi.
A Masiera, alle 9.30, nel Parco del Senio, si terrà la benedizione e la deposizione delle corone. Alle 12, nell’ambito di “Nel Senio della Memoria”, si commemoreranno le 28 vittime della strage del 23 dicembre 1944 a Borgo Pignatta, con la presenza della Bandiera del Filo rosso della pace e dei cesti realizzati dalle donne pensionate. A seguire, Elena Bucci darà voce a “Lettere dal fiume ribelle”, un racconto di guerra e pace nato dalle storie raccolte lungo il Senio. Alle 12.30 si terrà un pranzo nel parco, a cura dell’associazione L’Olmo e Anpi Bagnacavallo, seguito da musica e bancarelle solidali alle 13, con la partecipazione dei gruppi della scuola Corelli di Fusignano.
Alle 11 a Glorie, ci si ritroverà al Parco 2 Giugno per la benedizione e la deposizione di una corona.
A Rossetta, il corteo partirà alle 10.30 e sarà seguito, alle 11, dalla messa. Alle 17 il parco del centro civico ospiterà il concerto di musica partenopea di Daniele Sepe.
Anche a Traversara, alle 11, si terranno la messa e la deposizione della corona al monumento ai Caduti.
Le commemorazioni si affiancano ad altre importanti iniziative.
Sabato 26 aprile, alle 17 presso la Saletta didattica delle Cappuccine, verrà presentato il libro “Versi di donne alleate e cobelligeranti” a cura di Enio Iezzi. A seguire sarà proiettata “Tornasole”, una videoproiezione mappata dedicata a 40 donne e bambine vittime delle stragi naziste, realizzata in collaborazione con il Laboratorio TeClab dell’Accademia di Belle Arti, Neo Visual Project e Artificio Digitale. L’appuntamento è a cura di Wartime Friends e Ravenna della memoria femminile - Casa delle donne.
Domenica 27 aprile, alle 21 al Ridotto del Teatro Goldoni, andrà in scena “Mo i tira a te”, spettacolo scritto e interpretato da Maurizio Casali, tratto dal suo romanzo, con musiche originali di Marco Versari. L’iniziativa è a cura di Accademia Perduta/Romagna Teatri - Centro di Produzione Teatrale.
Dall’1 al 4 maggio, il Parco del Senio a Masiera ospiterà “Anpi in Festa”: musica, stand gastronomici e incontri all’insegna della R-Esistenza, della Pace e della Giustizia.
Dal 24 aprile al 2 giugno, infine, l’ex convento di San Francesco ospiterà la mostra fotografica “Fa che sia un racconto” di Lorenzo Tugnoli, unico Premio Pulitzer italiano, con la curatela di Francesca Recchia e la direzione creativa di Diego Segatto. Il progetto è a cura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Il Comune di Bagnacavallo aderisce inoltre alla campagna di Emergency “R1PUD1A”, con l’affissione il 25 aprile di uno striscione per ribadire che l’Italia ripudia la guerra, non soltanto come principio costituzionale ma come dovere verso le future generazioni.
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