Pubblicato il bando per il concorso di architettura "Qui c'entro" - Comune di Bagnacavallo

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Pubblicato il bando per il concorso di architettura "Qui c'entro"

È stato pubblicato il bando di gara per il concorso di architettura in due fasi per la realizzazione del progetto di riqualificazione urbana denominato Qui c'entro "Polo sud": la trama urbana tra Antico Convento di San Francesco e Palazzo Abbondanza come varco di accesso al centro storico . Il progetto è frutto del laboratorio urbano Qui c'entro, percorso partecipativo avviato nel giugno del 2011 dall'Amministrazione comunale di Bagnacavallo per coinvolgere la comunità locale nell'individuazione di funzioni condivise per gli edifici di interesse culturale e identitario del centro storico.
Il bando gode di un finanziamento regionale ottenuto proprio grazie all'attenzione posta alla partecipazione, all'interconnessione fra aspetti edilizi, urbani, sociali, ambientali, energetici e all'innovazione nella procedura concorsuale. «Vivissime congratulazioni per il lavoro svolto» sono pervenute dalla Regione Emilia-Romagna in questi giorni a seguito della pubblicazione del bando, che «traduce coerentemente negli obiettivi, nei contenuti e nell’iter procedurale il processo partecipativo, rivelandosi come un vero prodotto della partecipazione».
Le idee progettuali, oggetto della prima fase del concorso, dovranno riguardare la rifunzionalizzazione e il recupero architettonico dell'antico convento di San Francesco e di Palazzo Abbondanza e il disegno degli spazi liberi di connessione (le vie Mazzini, dei Martiri, Ramenghi, Cadorna, De Amicis, la piazza Carducci e lo slargo su via Mazzini antistante Palazzo Abbondanza). Si stima che il costo di realizzazione di opere e lavori di un primo stralcio di interventi relativi al convento di San Francesco e agli spazi liberi di connessione sia di circa 1 milione di euro.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti i progettisti in possesso dei titoli riconosciuti dalla normativa ai quali non sia inibito l'esercizio della libera professione. Nel caso di gruppi di progettazione, si auspica la partecipazione di un giovane professionista (under 34) e di professionalità afferenti a diverse discipline. Maggiori dettagli sui requisiti e le incompatibilità sono contenuti nel bando di concorso.
Gli elaborati dovranno essere presentati entro le ore 13 di lunedì 28 maggio. La documentazione relativa è disponibile sul sito dell’Unione dei Comuni Bassa Romagna (www.labassaromagna.it), nella sezione Bandi di gara.
Conclusa questa prima fase del concorso se ne aprirà una seconda, alla quale potranno accedere non più di sette concorrenti, i quali avranno tempo fino all'11 settembre per presentare un approfondimento delle proposte nella forma di progetto preliminare.
Il montepremi complessivo di 30.000 euro da distribuire tra i concorrenti che termineranno l'espletamento della seconda fase sarà suddiviso in relazione alla graduatoria di merito. Il primo premio ammonterà a 20.000 euro, e il Comune di Bagnacavallo si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso, se in possesso dei requisiti previsti dalla legge, l'incarico dei successivi livelli di progettazione e attività connesse.
Al termine di entrambe le fasi, le proposte pervenute saranno esposte al parere della comunità durante due Giornate aperte di valutazione collettiva . I cittadini, dopo essersi registrati, potranno esprimere le proprie osservazioni in forma scritta tramite una scheda anonima, compilata in loco al termine della visione. La scheda non prevede la formulazione di un giudizio mirato alle singole proposte o l’espressione di un voto, ma un parere generale sugli aspetti positivi e negativi rilevati. Il laboratorio urbano Qui c'entro sintetizzerà le osservazioni raccolte all’interno di un report e presenterà i risultati alla commissione giudicatrice.
Nei mesi di giugno e luglio saranno poi realizzate attività aperte a tutti i cittadini bagnacavallesi: un sopralluogo dedicato ad approfondire la conoscenza di Antico Convento di San Francesco e Palazzo Abbondanza attraverso il racconto di “saggi locali” individuati tra i partecipanti iscritti al laboratorio, una passeggiata urbana nel centro storico per esplorare gli spazi liberi di connessione, una presentazione pubblica delle diverse realtà attive sul territorio, delle opportunità culturali e artistiche, delle tradizioni locali e degli usi temporanei realizzabili negli spazi comuni.
La premiazione pubblica del vincitore è prevista nell’ambito del festival Io vivo qui in programma dal 5 al 7 ottobre al Teatro Goldoni, una tre giorni dedicata ad architetti, urbanisti, scrittori, musicisti, registi, agricoltori, scienziati, scultori, apicoltori, ceramisti, antropologi, pittori e scenografi che si interrogheranno sul presente e futuro del nostro vivere.
Al termine dell'intero percorso - laboratorio urbano e concorso di architettura - sarà pubblicato il racconto dell'esperienza svolta per valorizzare e promuovere a scala regionale e nazionale i contributi e le idee di tutti, cittadini e progettisti.
Per informazioni: 348 8929429 (Monia Guarino, coordinatrice del Laboratorio), email laboratoriourbano@alice.it

 

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