Parchi e Giardini - Comune di Bagnacavallo

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Parchi e Giardini

Nel territorio bagnacavallese sono più di 20 i giardini, i parchi, le aree verdi attrezzate alle quali si aggiunge il Podere Pantaleone , l’oasi naturalistica di nove ettari a due passi dal centro, che ci racconta com’era la campagna romagnola negli anni Cinquanta prima dell’avvento dei fitofarmaci.

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Il paesaggio è particolarmente bello con la primavera che brilla nell’aria e colora parchi e giardini di tante tonalità di verde. Sarà piacevole e salutare passeggiare tra l’ombra degli alberi osservando il volo degli uccelli, le fioriture spontanee o l’impronta della storia.

Ma andiamo con ordine, ecco una piccola guida ai principali parchi del territorio senza dimenticare le aree di sgambamento per i nostri amici a 4 zampe.

Dentro le mura :

  • il Parco delle Cappuccine, in via Berti 6, è l’ex orto del convento, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30 e il sabato dalle 9.30 alle 13. Aperture e chiusure sono garantite dai cittadini volontari e da operatori e ospiti della residenza Casa Sintoni nell’ambito di un patto di collaborazione con il Comune di Bagnacavallo;
  • il Giardino dei Semplici, in via Diaz 35, è lo storico orto botanico di Palazzo Graziani conosciuto anche come "Giardino degli Aforismi" per le panchine in ferro battuto con aforismi di Leo Longanesi. È curato dall'associazione Lestes. Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21.

 

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Fuori dalle mura :

  •  il parco attrezzato più grande è quello tra via Togliatti e via Forma, pensato per famiglie e bambini che possono scorrazzare e divertirsi. A poca distanza si incontra il giardino di Largo Boves con il caratteristico chiosco a righe della piadina;
  •  un’altra importante zona verde è quella del Parco della Libertà e le Spiagge. L’area si estende tra via della Costituzione, via Fratelli Cervi e via Rossini. Il parco è attrezzato con panchine, giochi per l’infanzia, un campetto sportivo, grandi alberi ombrosi, una fontanella d’acqua e anche qui il classico chiosco della piadina romagnola;
  •  in via delle Regioni si trova il Parco della Pace, dedicato ai profughi ebrei che trovarono rifugio a Bagnacavallo (c’è una stele a ricordarcelo). Un’area molto piacevole e ombreggiata con numerose attrezzature;
  •  in via Toscanini si incontra il bel parco Balilla Pratella, dedicato al musicista futurista nativo di Lugo,
  •  anche la stazione dei treni è abbellita da un’ampia zona verde, il Parco Baden Powell intitolato al fondatore dello scoutismo;
  •  in via Caduti di Brescia il parco dedicato ai Giusti Bagnacavallesi, quei cittadini che a rischio della propria vita contribuirono alla salvezza di famiglie ebree dalle persecuzioni nazifasciste. Inaugurato nel 2012 è stato progettato dalla Consulta dei Ragazzi in collaborazione con i tecnici del Comune;
  •  in via Senio e in via Tarroni i parchi realizzati con l’area per lo sgambamento cani;
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Oltre ai parchi principali si incontrano, dentro e fuori le mura, piccoli e suggestivi giardini  come:

il Parco di via Cadorna, quello di via Buozzi, il piccolo e raccolto angolo verde delle Poste, e i parchetti di via Galassini, via Beltrami, via Alboni, via Toscana.

 

Nelle frazioni  i giardini e i parchi principali:

A Villanova, che col suo Ecomuseo conserva le testimonianze della civiltà palustre, ci si può rilassare e immergere nella natura nell’ampio parco di via Ungaretti, che oltre alle attrezzature per i per i piccoli ospita la Ca de Mazapègul, un’installazione a intreccio in salice e canna dell’artista spagnolo Joan Farré, con l’intento di creare un’immagine diversa di parco urbano. La sua forma richiama il berretto del Mazapègul, il dispettoso folletto domestico della trazione romagnola. Altri parchi pubblici in via Allende e in via Bandoli con l’area sgambamento cani. 

 

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A Glorie, in via 2 giugno, l’ingresso al grande parco alberato dedicato ai cittadini vittime delle guerre. A Masiera, in via Resistenza, si incontra il bel Parco Senio, tappa ogni anno della camminata “Nel Senio della Memoria”. A Traversara il parco pubblico attrezzato è in via del Partigiano, a Boncellino in via Canina.

 

 

 

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